Come rimuovere un trojan da Windows (passo dopo passo)
Un trojan è un malware che si maschera da qualcosa di legittimo: un gioco craccato, un falso programma di installazione, un “codec” di cui avevi bisogno per un video. Una volta avviato, può aprire una backdoor, rubare dati o scaricare altro malware. La buona notizia: la maggior parte dei trojan rivolti ai consumatori su Windows può essere rimossa con strumenti integrati e gratuiti, se segui i passaggi nell’ordine giusto. Ecco come procedere con attenzione.
Segnali che potresti avere un trojan
- Il PC è improvvisamente lento, con le ventole che girano forte anche da fermo.
- Programmi sconosciuti si avviano all’accensione, oppure il firewall segnala connessioni in uscita che non hai avviato tu.
- Gli strumenti di sicurezza vengono disattivati o non si aprono.
- File compaiono o scompaiono, oppure le impostazioni cambiano da sole.
Nessuno di questi segnali da solo conferma un trojan, ma insieme indicano con forza che una scansione è ormai necessaria.
Passaggio 1 – Disconnettiti da internet
Se sospetti un trojan attivo, disconnetti il Wi-Fi o stacca il cavo Ethernet. Molti trojan contattano un server di comando e controllo per ricevere istruzioni o esfiltrare dati. Tagliare la connessione limita i danni durante la pulizia. Riconnettiti solo quando devi scaricare strumenti o aggiornamenti.
Passaggio 2 – Avvia in modalità provvisoria con rete
La modalità provvisoria carica Windows con un set minimo di driver e servizi, il che spesso impedisce al malware di funzionare e ne facilita la rimozione.
- Apri Impostazioni → Sistema → Ripristino e fai clic su Riavvia ora sotto Avvio avanzato.
- Dopo il riavvio, vai su Risoluzione dei problemi → Opzioni avanzate → Impostazioni di avvio → Riavvia.
- Quando appare l’elenco, premi 5 (o F5) per Modalità provvisoria con rete.
La rete ti permette di aggiornare gli scanner; se hai già scaricato tutto, va bene anche la modalità provvisoria semplice.
Passaggio 3 – Esegui una scansione completa con Microsoft Defender
Windows include Microsoft Defender Antivirus, capace di affrontare i trojan più comuni.
- Apri Sicurezza di Windows → Protezione da virus e minacce.
- Fai clic su Opzioni di analisi, scegli Analisi completa ed eseguila.
- Per le infezioni ostinate, usa l’Analisi offline di Microsoft Defender: riavvia e analizza prima che Windows si carichi del tutto, intercettando il malware che si nasconde durante l’esecuzione.
Metti in quarantena o rimuovi tutto ciò che rileva.

Passaggio 4 – Chiedi un secondo parere con Malwarebytes Free
Nessun motore intercetta tutto, quindi esegui un secondo scanner. Malwarebytes Free è un noto strumento di pulizia su richiesta, bravo a catturare ciò che gli antivirus generici si lasciano sfuggire.
- Scaricalo dal sito ufficiale (malwarebytes.com).
- Esegui una scansione, esamina i rilevamenti e mettili in quarantena.
- Riavvia quando richiesto.
Passaggio 5 – Rimuovi programmi e voci di avvio sospetti
Dopo la scansione, controlla i residui:
- App: vai su Impostazioni → App → App installate e disinstalla tutto ciò che non riconosci o che non hai installato.
- Avvio: apri Gestione attività → App di avvio e disattiva le voci sconosciute che partono all’accensione.
Non eliminare nulla di cui non sei sicuro: cerca prima il nome esatto, così non disattivi un componente legittimo di Windows.
Passaggio 6 – Riavvia, riconnetti ed esegui di nuovo la scansione
Riavvia in modalità normale, riconnettiti a internet, installa gli ultimi aggiornamenti di Windows ed esegui un’altra scansione completa con Defender. Un risultato pulito su una scansione nuova dopo il riavvio è la conferma che il trojan è sparito.
Passaggio 7 – Metti in sicurezza i tuoi account
I trojan rubano spesso le password salvate e i cookie di sessione. Una volta verificato che il PC è pulito:
- Cambia le password dei tuoi account importanti (prima l’email: è il centro di recupero di tutto il resto) da un dispositivo di cui ti fidi.
- Attiva l’autenticazione a due fattori ovunque sia disponibile.
- Controlla l’email: nessuna regola o inoltro aggiunto dall’aggressore.
Un gestore di password rende molto meno faticoso il rinnovo di decine di credenziali, e usarne uno significa non riutilizzare la stessa password su più siti.
Quando valutare una reinstallazione pulita
Se le scansioni continuano a trovare la stessa minaccia, gli strumenti di sicurezza non partono, o sospetti un trojan a livello rootkit, la via più sicura è fare il backup dei file personali (non dei programmi) e poi reinstallare Windows da supporti ufficiali. È più lavoro, ma garantisce un punto di partenza pulito quando gli strumenti di rimozione non riescono a sfrattare del tutto l’infezione.
Segui i passaggi nell’ordine giusto – disconnessione, modalità provvisoria, doppia scansione, pulizia, nuova scansione, messa in sicurezza degli account – e la maggior parte dei trojan se ne va senza una reinstallazione completa.